Mercoledì 18 Luglio, abbiamo finalmente ospitato a Roma il primo Ouishare Drink. È stata una esperienza a dir poco esaltante.
Organizzato in poco più di due settimane, grazie, devo dire, anche e soprattutto all’energia di Stefano Borghi, host dell’evento con il Cowo 360, il drink di Roma ha regalato grandi soddisfazioni alla community e una grande consapevolezza. Sono stati numerosissimi i progetti che abbiamo ospitato i dopo un paio di brevi talk introduttivi di hopen.it e soprattutto di OuiShare (grazie a Antonin e Benjamin) abbiamo lasciato la parola alle iniziative dal basso.
Prima è stata la volta di Meeting Life – Experience Network “un luogo dove si incontrano persone che hanno interessi non comuni che possono cambiarti la vita” dice Ernesto. Al momento i ragazzi stanno lavorando su un nuovo sito ma esiste un blog e un canale youtube che ha permesso ai creatori di generare una community significativa. Con un’iniziativa virale lo staff di meetinglife.com ha lanciato una campagna video che sta facendo il giro del mondo “The Meeting Life Journal”:
Una Moleskine sta girando in vari paesi, ogni volta che raggiunge un nuovo utente questo scrive, racconta la propria storia e i propri pensieri mentre è ripreso da una telecamera… Volete sapere dove andrà la prossima volta?
Subito dopo MeetingLife un altro progetto fenomenale, NewGusto, con Antonio che ci spiegava come si tratti di una sorta di chimera internet a metà tra MasterChef e AirBNB: quello che che Graziano e i suoi soci vogliono creare è una community mondiale del mangiare bene, condiviso e multiculturale. Sul loro sito ci si può registrare come cuoco o come utente viaggiatore e incontrarsi davanti a un piatto tipico. Il cibo è da sempre tra la più interessanti esperienze culturali possibili: per non sentirsi straniero in viaggio, e per conoscere meglio la gente del luogo. Il sito è attivo da sei mesi e la community è già mondiale: hanno un cuoco registrato persino dall’Angola
Dopo il cibo si è parlato di abiti: SwapClub, presentata da Rodolfo, è un sito nazionale di scambio oggetti prevalentemente legati alla moda e agli accessori; la community si incontra offline agli swap party e lo scambio diventa momento di puro divertimento. In questo momento Swapclub guarda al “mercato” internazionale forse possiamo dargli una mano!
Altro progetto interessantissimo è CrowdFuture ovvero come la descrivono i ragazzi sul sito:
…the first crowdfunding convention in Italy, will showcase some of the best examples and the most successful cases in the brief history of crowdfunding. It will highlight issues, solutions and provide insight to the future of crowdfunding.
Sicuramente un momento importante per parlare di Crowdfunding in Italia, con competenza e dando informazioni a tutti coloro che hanno bisogno di finanziare i propri progetti in maniera alternativa a banche e risparmi.
A completare la serata Way 4 Spot (che mette insieme persone che condividono la tua stessa passione per gli sport outdoor), Scambidistagione (una genuina community Romana che due volte all’anno organizza dei grandi swap party), Guerrilla PlayGround (un progetto di riconquista degli spazi di gioco in strada con molte affinità con i progeti di social parking), Progetto Innesto (no profit che si propone di creare un collegamento reale tra startup e manager che si trovano espulsi da grandi aziende e hanno voglia di riemettersi in gioco), Cocoon Project (che sta cercano di disegnare un nuovo modo di fare innovazione e consulenza creando una azienda che sia in realtà una piattaforma abilitante per chiunque voglia fare business).
Dopo avervi raccontato la serata – sicuramente anche il video girato dai ragazzi di MeetingLife contribuirà a descrivervi l’atmosfera – voglio soffermarmi un po’ su alcuni aspetti fondamentali: c’è una grande passione, una grande partecipazione e sicuramente delle grandi opportunità di organizzare molti più momenti di condivisione possibile.
Da una parte c’è la passione di voi tutti, ed è per questo che abbiamo creato Ouishare Italia; dall’altra deve esserci la capacità di OuiShare stessa di diventare una piattaforma per le vostre iniziative, idee, progetti. Il motto di Hopen, che di Ouishare è il primo supporter, calza a pennello: come diciamo “Hopen sei Tu” potremmo dire “Ouishare sei Tu”, tocca a te, nessuno ti impedisce di partecipare, Ouishare, come Hopen è qui per supportarti, per includerti per renderti insieme partecipe e protagonista della rivoluzione della condivisione, quella con cui faremo un economia nuova.
Come OuiShare Connector di Roma sono molto contento della grande partecipazione e voglia di fare che stiamo vedendo: il gruppo esiste da meno di una settimana e già due eventi, uno a Terni e uno a Torino sono in fase di progettazione. Gli eventi saranno l’inizio, saranno un modo per conoscerci, fare rete e connetterci.
Aspetto tutti voi, le vostre idee e la vostra voglia di partecipazione. Connettiamoci, Condividiamoci!
Ringrazio Veronica Voto di orastacco.com per i preziosi appunti.







