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About

Perché Open Camp?

C’è qualcosa di speciale in questo momento storico. Viviamo una crisi di risorse e identità e la società che abbiamo progettato fatica a trovare la strada, vittima della sua incapacità di cambiare.

Allo stesso tempo la rete e lo sviluppo tecnologico frantumano le divisioni tra di noi, e ci connettono in nuove nazioni limitate solo dalle passioni che condividiamo. Nuovi modi di produrre creatività, innovazione  e valore sono a portata di mano per tutti quelli che sanno sperimentare. Vi racconteremo come questo stia già accadendo, di come la cultura open e l’economia collaborativa rappresentino già oggi nuove soluzioni a molti dei nostri atavici problemi. Sarà un assaggio di quanto l’Italia si stia già muovendo in questa direzione, parte di un cambiamento globale che investe ogni aspetto della società: dal business al no profit, dalla formazione al lavoro, dalla creatività all’industria manifatturiera. Conoscerete storie e toccherete con mano le metodologie emergenti per progettare, condividere e realizzare il futuro.

Temi

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  • Come cambia il consumo

    L'importante non è possedere il martello, ma poter attaccare un chiodo sul muro.  Non è più il possesso che conta, ma l'accesso.

  • Nuovi metodi di produzione

    Produrre valore non è più una cosa per pochi, l'accesso agli strumenti è spesso economico e sempre più democratico. Basta mettersi in gioco e farlo insieme.

  • La potenza del fare rete

    Superando i monopoli e le inefficienze, oltre la burocrazia senza attendere che qualcuno ci dia il permesso di creare valore

Team

Gli (H)openers!
In cerca un nuovo significato e una nuova dimensione per l’innovazione in una società aperta e in grado di crescere per mezzo delle tecnologie e non in funzione delle stesse.

Simone Cicero

Digital Strategist e Social Hacker che ama la cultura aperta e la p2p revolution. Blogger e Designer di eventi di co-creazione.  Hopen Co-Founder. Ouishare Connector Italia.

Alessio Biancalana

Open source evangelist - Internet, Linux, Unix e tanta musica.  Hopen Co-Founder.

Carlo Frinolli

Connettore naturale. Si nutre di internet, e cerca di mantenerla aperta. Lo chiamano designer ma lui preferisce dire che fa "i disegnini". La sua citazione preferita è "parlare di fare cose non è un sottoinsieme proprio di fare cose". Fondatore di nois3lab.

People

Stiamo definendo la lista, intanto eccone alcuni!
Stiamo selezionando quelli che secondo noi sono tra i migliori esempi di come questo nuovo paradigma stia facendosi strada anche nel Belpaese: si racconteranno e poi creeremo  insieme vere sessioni di lavoro dove conoscere nuove metodologie e nuovi approcci da riutilizzare per i vostri progetti, nelle vostre aziende e per la vostra creatività.

Venite a conoscerli.

Ioana Chiorean

Ioana è una mozilliana entusiasta e viene dalla Romania, e non solo è membro del Mozilla Reps Council, ma è anche contributrice di Mozilla Webmaker, Firefox, SUMO e Firefox OS. Incoraggia attivamente la partecipazione delle donne nella tecnologia attraverso WoMoz e contribuisce a costruire comunità per migliorare lo sviluppo di tecnologie e della vita privata.
(Interviene in inglese)

Malica Worms

Architetto di formazione, si occupo di comunicazione visiva, grafica e art direction (www.womadesignoffice.it). Affascinata dai meccanismi della progettazione, fa parte del gruppo Co-design jam (www.codesignjam.it)

Claudio Carnevali

Geek entusiasta, founder e CEO di OpenPicus.

Andrea Cattabriga

Co-founder di Slowd. Il Design a Km zero.

Jacopo Amistani

Costruirà il primo ecovillaggio autosufficente, ad alto contenuto tecnologico e completamente open source.

Chiara Russo

Ingegnere informatico appassionata di tecnologia e opensource. Entusiasta di natura, co-founder di Codemotion.

Alessandra Cianchettini

Social media designer attratta dalle sfide e amante della musica. Crede che l'apertura al cambiamento sia la chiave per vedere cosa c'è oltre il confine.

Fabio Lalli

Sognatore, entusiasta, hacker. Mentor dell’Acceleratore Working Capital di Roma, CEO di IQUII, e Presidente di Indigeni Digitali.

Leonardo Zangrando

Fondatore di LearningStartup, la prima metodologia hands-on italiana per lo sviluppo di idee di business e innovazione, sta diffondendo in Europa il Pretotyping, un modo efficiente di fare innovazione che mette il cliente al centro del processo: "Assicurati che stai costruendo la cosa giusta prima di costruirla per bene".

Sebastiano Scròfina

Sebastiano Scròfina, nato a Roma, laurea in filosofia, si occupa di sistemi monetari non convenzionali dal 2003, quando fondò Ecoroma, la prima moneta complementare in Italia. È cofounder e CEO di Dropis (www.dropis.com), credito di baratto che permette di comprare e vendere senza usare denaro.

Massimo Menichinelli

Esperto di Metadesign per sistemi, processi e progetti open. Studia, progetta e facilita la collaborazione dal 2005.

Stelio Verzera

Coach, innovatore, imprenditore seriale, perdutamente curioso, appassionato della creazione di valore, del pensiero lean e del mare.
 

Alessio Barollo

Architetto e futuro maker. Crede nella forza della creatività, alle potenzialità della rete internet e sulla possibilità di cambiare la società attraverso la collaborazione.

Alessandro Ranellucci

Architetto, software designer, 3D printing addict. Papà di Slic3r.

Jacopo Romei

Agile coach da tempi non sospetti, impara in eBay Italia e si procura guai con ideato e Cocoon Projects.

Andrea Piovani

Classe '82, nasce developer ma quando serve si trasforma in altro. Appassionato di mobile e integrazione con le nuove tecnologie. Co-founder WhyMCA.

Paolo Sinelli

Connectivity Addicted, appassionato di web e mobile fa di tutto per farli interagire e integrare. Ha due difetti: non riesce a resistere più di qualche ora senza connessione ed è vegetariano. Co-Founder WhyMCA.

Pietro Paolo Anella

Pietro Paolo Anella, architetto, lavora nel campo della riqualificazione ambientale e culturale di aree marginali urbane, con modalità di progettazione condivisa. Come presidente dell’Associazione Culturale Officinelibetta, promuove iniziative per una rinnovata percezione dello spazio pubblico urbano. Partecipa, nel 2011, alla prima Biennale dello Spazio Pubblico sperimentando con gli studenti della Facoltà di Architettura di RomaTre una progettazione condivisa in rete.

Agenda

Cosa vi aspetta!

9:00

Welcome Coffee

9:30

Presentazione

Gli organizzatori presenteranno l’iniziativa

10:30

Keynotes

Interventi degli speakers

13:00

Lunch Break

14:00

Workshop Sessions

Lavori di gruppo: pomeriggio hands on, workshops a numero chiuso, prenotazione suggerita.

WS #01 - Organizzazioni liquide e Strategy Making collaborativo:

Il tempo delle organizzazioni non gerarchiche è già iniziato. La forza di un cambiamento non lineare viene solo dalla collaborazione in forme organizzative liquide: dinamiche, adattive, anti-fragili. Vediamo insieme come.

Registrazione obbligatoria: clicka qui

WS #02 - Come sviluppare un processo, una comunitá e il business attorno a un progetto di Open Design

Se pensate di creare un prodotto o un servizio, questo è il momento di farlo open: spiegheremo cosa significa, i passi fondamentali e le grandi promesse.

Registrazione obbligatoria: clicka qui - Requisiti di partecipazione: un PC.

WS #03 - Civic Crowdfunding

Il workshop sarà l'occasione per conoscere il modello e la cultura del civic crowdfunding - la raccolta di fondi per progetti comunitari attraverso le piattaforme di crowd funding -  il suo funzionamento, i campi di applicazione e come strutturare una campagna efficace.

Registrazione obbligatoria: clicka qui - Requisiti di partecipazione: un PC.

WS #04 - Jams, Hackathons, Sprints & Toolkits

Come sfruttare l’innovazione partecipata nella vostra azienda, per i vostri prodotti o a supporto dei vostri progetti grazie ad eventi di collaborazione.

Registrazione obbligatoria: clicka qui

WS #05 - Pretotipare - Assicurati che stai costruendo la cosa giusta prima di costruirla per bene.

Nuovi modi di produrre innovazione sono a portata di mano per tutti quelli che sanno sperimentare." Sperimentare infatti è la parola chiave per capire il prima possibile se quello che stiamo facendo, l'innovazione che stiamo proponendo, è la "cosa" giusta. Se riuscissimo a sperimentare l'appetibilità di un'innovazione prima ancora di realizzarla? Quanto più numerose innovazioni saremmo in grado di sperimentare? Quante risorse sprecate nello sviluppo di un'innovazione poco appetibile riusciremmo a risparmiare? Quante più innovazioni rilevanti per il mercato verrebbero prodotte? Quanto di più riusciremmo a mettere davvero il cliente al centro di quello che facciamo? Quindi "Assicurati che stai costruendo la cosa giusta prima di costruirla per bene - Make sure you are building the right "it" before you build it right.

Registrazione obbligatoria: clicka qui - Requisiti di partecipazione: consigliato un PC.

19:00

Wrap Up

Conclusione dei lavori, presentazione dei risultati e saluti ai partecipanti

  Potete trovare qui il programma completo, per sapere cosa vi aspetta nel dettaglio. Buon divertimento!

Partners

OpenCamp nasce dalla passione di:
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partner_wcappartner_wcappartner_iquii Organization partners  

Partecipa

Per partecipare all'evento, fate in fretta e registratevi sulla nostra pagina di Eventbrite in modo da assicurarvi un biglietto. Per tutti coloro che sentono il desiderio di collaborare con il team o vogliono proporre temi, speaker, workshops: compilate questo form e inviateci le vostre idee. Ci sentiremo a stretto giro!